Vendita con Incanto, cosa significa e come funziona

La vendita con incanto è un concetto che può capitare di leggere o sentir nominare più o meno spesso nel mondo delle aste.

Anche nelle aste  le cose cambiano e la pratica a volte può essere molto diversa dalla teoria.

Bisogna conoscere le leggi per interpretarle e capirne i cambiamenti, e bisogna avere anche una certa esperienza per sapere il funzionamento delle aste nella pratica vera e propria.

La vendita con incanto è infatti una modalità di asta prevista più nella teoria che nella pratica e che ha subito diverse modifiche.

Andiamo a vedere di cosa si tratta.

L’Asta con Incanto

Le aste, possono essere grosso modo di due tipi: in una si usa la cosiddetta vendita “senza incanto”, della quale abbiamo parlato in quest’articolo.

L’altra tipologia è invece la vendita con incanto, di cui parleremo adesso.

In realtà, il funzionamento alla base è sempre lo stesso, ma ci sono alcune differenze molto significative.

Occorre dire però che nelle aste di tutti i giorni quella utilizzata è la vendita senza incanto.Contratto - Immagine rappresentativa per le aste.

Quella con incanto è una modalità d’asta utilizzata ad esempio in alcuni casi nei quali l’asta senza incanto non ha portato alla vendita dell’immobile.

Non è comunque detto: non sempre quando non viene trovato un acquirente il giudice ordina un’asta con incanto.

Può succede in alcuni casi e a discrezione del giudice stesso.

La particolarità forse più significativa di questa tipologia d’asta è il fatto che l’offerta consiste in una manifestazione d’intento e che l’aggiudicazione è provvisoria.

Cosa significa questo?

Significa che una volta terminata l’asta, anche in presenza di una persona che ha presentato un’offerta, si hanno comunque dieci giorni di tempo per presentare nuove offerte e far ripartire la possibilità di effettuare ulteriori rilanci.

L’offerta nell’asta con incanto

Asta, scambi e offerte.Le offerte in busta chiusa sono quelle offerte che vengono fatte quando una casa viene messa all’asta e sono obbligatorie per partecipare.

Quando un immobile viene posto in asta, infatti, viene stimato un prezzo di partenza e a partire da quello chi vuole partecipare deve presentare, in busta chiusa, la documentazione richiesta, un’offerta e una cauzione che corrisponde solitamente al 10% del prezzo che si intende pagare.

Questa procedura è una prassi di qualsiasi asta.

Chi deposita la busta può partecipare poi all’asta, ossia presentarsi in un giorno prestabilito e rilanciare per provare ad aggiudicarsi l’immobile in vendita.

Possono poi succedere due cose:

  1. Siamo gli unici partecipanti e la nostra offerta non ha concorrenza.
  2. Ci sono diversi partecipanti all’asta e vengono effettuati vari rilanci.

Nel primo caso veniamo dichiarati automaticamente aggiudicatari dell’immobile; nel secondo caso l’aggiudicatario è l’ultimo ad avere fatto l’offerta più alta, ma in entrambi casi (e ricordiamo che questa è la vera particolarità delle aste con incanto) si tratta di un’aggiudicazione provvisoria.

Vendita con Incanto – Aggiudicazione e Responsabilità

La particolarità ha a che fare quindi proprio con la fase finale dell’asta, ovvero l’aggiudicazione.

Chi rilancia di più infatti, nell’asta con incanto è aggiudicatario, ma lo sarà in modo definitivo solo se nei dieci giorni successivi non ci sarà un altro rilancio sufficiente a far ripartire l’asta (almeno un quinto dell’offerta più alta).

Se dovesse esserci questo rilancio infatti, verrà indetta a tutti gli effetti una nuova asta, con prezzo di partenza fissato a partire dalla nuova offerta più alta.

È bene sapere che l’acquisto fatto nell’asta con incanto nasconde gli stessi rischi e pericoli di tutte le aste.

Bisogna quindi stare molto attenti al fatto che l’immobile acquistato non abbia problematiche gravi.

Non parliamo solo di difetti strutturali, ma anche di situazioni legate alla legge, ad esempio bisogna essere sicuri che una volta comprato, l’immobile sarà effettivamente nostro e che non ci siano spese occulte da sostenere (alcuni esempi possono riguardare case appena comprate in cui però ancora ci sono persone dentro ad occuparle o case vendute all’asta con debiti condominiali accumulati per anni).

È sempre meglio rivolgersi a un consulente ed evitare in ogni modo i rischi per fare grandi affari in totale sicurezza.

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Per avere maggiori informazioni sui rischi delle aste e le relative soluzioni, ti rimandiamo invece a questa pagina: acquista senza rischi.

Speriamo di averti chiarito le idee, in bocca al lupo con l’acquisto della casa dei tuoi sogni!

Categoria: Curiosità

Mattia Dal Dosso

Inizio la mia avventura nell'immobiliare come investitore specializzandomi nel mercato delle Aste Giudiziarie. Dopo anni di investimenti, decido di costituire la società Case all'Asta per consentire a tutti di accedere al mondo delle Aste in completa sicurezza. Ad oggi sono consulente nell'area di Brescia dove mi occupo di Investimenti e Marketing.

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