Come liberare un immobile occupato abusivamente

L’acquisto della casa dei propri sogni o di un altro immobile all’asta può essere un grande affare, anche decine di migliaia di euro risparmiati in una sola mossa.

Come per tutte le cose in cui ci sono dei grandi guadagni, anche l’acquisto all’asta nasconde dei rischi ai quali è esposto chi non è esperto del settore.

Uno dei grandi rischi e, giustamente, anche una delle più grandi paure, è quello di trovare occupato l’immobile che si è appena acquistato.

In parole semplici?

Ti compri casa, vorresti entrarci, ma ci sta vivendo qualcun altro.

Pensi sia un tuo diritto entrare e prenderne possesso? Bhe, in effetti hai ragione, ma sul momento potresti non poter fare proprio nulla.

Immobile occupato – Come evitare il problema

Strategie problemi asta, una partita di scacchi per rappresentarle.

Anche nelle problematiche da risolvere per fare affari alle aste, è importante trovare delle strategie.

Ovviamente, la soluzione principale per non ritrovarsi occupata la casa o qualsiasi altro edificio appena acquistato è giocare d’anticipo.

Quello che bisogna fare è quindi assicurarsi che la casa che vogliamo comprare non sia già abitata o per lo meno dobbiamo essere sicuri che quando noi l’avremo acquistata questa possa essere effettivamente libera.

Andare a visitare l’edificio che si vorrebbe comprare potrebbe essere il modo più semplice e ovvio per sapere se questi sia occupato o meno.

ma:

1) Ci sono case occupate che però, in effetti, verranno davvero liberate puntualmente… e in questi casi sarebbe un peccato perdere l’affare!

2) Potresti vedere una casa apparentemente non occupata, ma che in realtà lo è e tu non potrai prenderne possesso.

Visitare l’edificio potrebbe insomma non bastare e siccome il problema è piuttosto grave, è bene avere la certezza totale che quello che si sta acquistando sia un immobile effettivamente libero.

L’unico modo per fare questo è analizzare attentamente gli atti e gli altri documenti chiave.

Ci rendiamo conto che potrebbe essere una cosa non immediata e non semplice per chiunque non sia esperto di aste o più in generale per chi non conosce bene le problematiche legali del mondo immobiliare.

Per questo un consulente in questi casi può dare un aiuto enorme con una spesa irrisoria.

Consulente per case all'asta.

Gli affari all’asta possono essere talmente convenienti da cambiare letteralmente la vita delle persone e sarebbe un peccato perderli per un problema molto grave ma decisamente risolvibile con il supporto di un esperto.

Vediamo di capire ancora meglio di cosa stiamo parlando.

Comprare una casa occupata – Cosa significa e cosa accade

Forse ti sarai chiesto come sia possibile che venga messa in vendita una casa occupata.

Bhe, non c’è molto da dire su questo: è possibile eccome!

Ora cercheremo di spiegarti il significato di tutto questo e cosa succede quando si verificano queste situazioni.

Le case sono in generale gli immobili che più spesso accade di trovare occupati.

Il motivo è ovvio: dentro ci vive il debitore (o suoi inquilini) che continua a viverci anche dopo che la casa è stata pignorata.

Abbiamo detto in precedenza che ovviamente bisognerebbe stare attenti ed evitare l’acquisto di un immobile problematico per una situazione del genere, ma può capitare per vari motivi, ed è quindi importante sapere come funziona quando il precedente proprietario occupa un edificio appena diventato nostro e come procedere per risolvere le cose.

Prima fase – Il Pignoramento

Se la casa è occupata abusivamente dal precedente proprietario ovviamente si è arrivati a questa situazione a causa di un pignoramento.

Solitamente, per arrivare a una condizione così drastica, bisogna accumulare debiti per diversi anni.

La banca o in ogni caso il creditore, può fare la richiesta per ottenere che l’immobile venga messo all’asta, per recuperare un po’ del denaro perso.

A decidere ed eventualmente ordinare il pignoramento è il tribunale, che a questo punto convoca un geometra per ottenere una perizia di valutazione dell’immobile da mettere all’asta.

Seconda fase – L’asta e l’acquisto dell’immobile

Per sapere nello specifico come funziona un’asta immobiliare, ti rimandiamo a quest’articolo: Aste Immobiliari – Cosa sono e come funzionano.

Per quanto riguarda la casa occupata, quello che qui ci interessa sapere è che una volta che acquistiamo la casa all’asta il giudice emana il cosìddetto “decreto di trasferimento dell’immobile“, ed è qui che l’acquirente diventa a tutti gli effetti il nuovo proprietario.

Non è niente di diverso da un normale acquisto: chi ha vinto l’asta, dopo aver pagato, diventa il proprietario della casa (o qualsiasi altro immobile) e questo succede appena viene emanato il decreto di trasferimento.

Affari e pericoli.

Fare grande affari può nascondere grandi pericoli che un bravo consulente può evitarti.

Ma essere proprietari, se non si sono fatte le cose con attenzione, non significa poter prendere effettivamente il possesso dell’edificio, soprattutto se dentro c’è qualcuno che ci sta vivendo.

Per chi ha appena speso i propri soldi per un acquisto così importante, può essere un vero e proprio incubo (quindi mi raccomando, fate attenzione e cercate di evitare questa situazione facendo analizzare i documenti da un bravo consulente).

Immagina di non poter entrare a casa tua.

Sembra incredibile, ma è uno dei rischi che si corrono per fare dei grandi affari.

Considera che nello stesso momento in cui viene emesso il decreto di trasferimento, già è sottointesa l’emissione di un’ingiunzione nei confronti del precedente proprietario, il quale è obbligato a lasciare libero l’immobile.

Tuttavia, la persona che occupa la casa potrebbe decidere di fregarsene dell’ingiunzione e restarci abusivamente.

Tu, in quel caso, non puoi assolutamente entrare in casa tua.

Bisogna prima riuscire a liberla.

Terza fase – come liberare la tua casa se viene occupata

Questa è la fase più delicata di tutte.

Chiariamo da subito che nessun consulente potrà mai provvedere personalmente a liberare la tua casa.

Quello che potrà fare sarà darti tutte le indicazioni per riuscire a far uscire l’occupante abusivo, quindi quali procedure compiere e in quale ordine e tutti i suggerimenti che ti aiuteranno a risolvere il problema nel più breve tempo possibile.

Questo dipende dal fatto che deve essere il proprietario della casa a fare queste operazioni, solo lui può fare le richieste necessarie e ottenere il supporto della giustizia.

Quello che suggeriamo è innanzitutto di provare a parlare con chi sta occupando la casa in modo illecito.

No, non andarci di persona, perché potrebbe essere pericoloso.

Bisogna inviare una lettera scritta con il supporto di un professionista per fargli capire che deve assolutamente lasciare la casa.

Niente di illecito: no minacce ma linguaggio cordiale.

Bisogna però trasmettere il giusto messaggio: devi lasciare la casa e lo devi fare al massimo entro tale data.

Purtroppo, soprattutto se questo tentativo non risulterà abbastanza convincente, questo non basterà per ottenere la liberazione dell’immobile.

Le forze dell'ordine per sgombero.Quindi occorrerà procedere con degli espedienti legali, far pervenire all’inquilino abusivo la documentazione necessaria e fare così un atto che imponga di lasciare la casa occupata.

Il passaggio successivo, se a questo punto ancora non si è ottenuto nessun risultato, sarà procedere tramite l’ufficiale giudiziario, un’altra fase nella quale una persona esperta può aiutare molto a velocizzare le tempistiche per ottenere la liberazione forzata.

Liberazione forzata significa che l’ufficiale giudiziario stabilirà una data ultima (e anche un orario a dire il vero) nella quale l’immobile dovrà essere necessariamente lasciato al nuovo proprietario (noi) e se necessario si ricorrerà alle forze dell’ordine per far uscire l’occupante, che a questo punto sarà letteralmente costretto ad andare via.

Il punto è che per ottenere questo risultato le procedure saranno già piuttosto lunghe anche facendo tutto correttamente, quindi senza l’ausilio di un professionista che aiuti chi sta avendo questo problema potrebbe passare veramente tantissimo tempo prima di poter finalmente avere la propria casa o qualsiasi altro immobile.

Se tutto viene fatto alla perfezione si potrebbe ottenere la liberazione dell’edificio in 2 mesi… in caso contrario si può anche parlare di anni.

Cosa succede agli occupanti sfrattati?

Se l’occupante che non vuole lasciare la casa è il debitore, ovvero la persona alla quale la casa è stata pignorata, si parla di illecito di tipo penale, poiché nel momento stesso in cui l’immobile diventa di un’altra persona, la sua permanenza abusiva può essere denunciata come violazione di domicilio (fino a 3 anni di carcere).

Se invece gli inquilini sono ospiti del debitore e hanno un regolare contratto d’affitto, non c’è modo di farli uscire (se non convincendoli a farlo o facendo un accordo): bisogna aspettare che termini il loro contratto.

Diciamo quindi che la legge è totalmente dalla parte di chi compra la casa, bisogna però sapere come tutelarsi e come affrontare le procedure per risolvere questo brutto problema.

Un consulente può aiutarti in questo, sia evitando ogni rischio con un’attenta analisi dei documenti PRIMA dell’acquisto, sia aiutandoti a svolgere le procedure per liberare la casa (se ormai il danno è fatto) DOPO l’acquisto.

Considera che una persona prossima allo sfratto potrebbe sentirsi come se non avesse nulla da perdere, ed è bene farla uscire dalla nostra casa prima che decida di sfasciare tutto procurando danni ingenti.

Bisogna agire rapidamente, nei giusti modi e seguendo le corrette procedure.

Un grande aiuto, per fare dei grandi affari in totale sicurezza.

Per chiedere supporto ti lasciamo qui sotto il numero per contattare i nostri migliori consulenti:

Telefono:
Case Asta: 338 8705693

E-mail:
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