Aste Immobiliari – Cosa sono e come funzionano

In quest’articolo andremo a capire che cos’è un’asta immobiliare e come funziona.

Una volta che avrai letto questa guida saprai bene di cosa si tratta, qual è il suo funzionamento, ma anche quali vantaggi se ne possono trarre e come fare per ottenerli.

L’asta immobiliare è un evento nel quale a partire da un prezzo molto molto basso, viene venduta una casa o un altro immobile a chi è disposto a offrire di più.

Una bella casa tra le colline.

All’asta è possibile acquistare la casa dei propri sogni a prezzi incredibili.

Solitamente però non ci sono tanti rilanci, quindi è possibile acquistare pagando molto poco.

Questo succede perché un edificio (o qualcos’altro) viene messo in vendita dal tribunale per recuperare dei soldi, ma spesso non sono numerosi i partecipanti alle aste, ragion per cui il prezzo scende ancora di più fino a diventare un vero e proprio affare per chi volesse comprare casa, negozio, terreno, etc.

Vediamo nel dettaglio e punto per punto cosa significa tutto questo e scopriamone il funzionamento

Come tutto ha inizio

Si arriva a questa situazione quando c’è un creditore (persona o società alla quale si devono dei soldi) e un debitore (persona che deve i soldi al creditore) che non ha pagato.

Un giudice a questo punto toglie l’immobile al debitore e lo offre al miglior offerente all’asta per recuperare il “credito”.

Chi offre di più fa un vero e proprio acquisto che può essere considerato l’affare della vita, perché si possono comprare delle cose di altissimo valore pagandole molto poco rispetto al loro costo “normale”.

Considera che spesso le aste terminano senza acquirenti e in questi casi il prezzo iniziale scende ulteriormente.

Pensa che dopo due tentativi andati a vuoto, nella terza asta l’immobile venduto può essere ceduto a un prezzo fino al 40% inferiore rispetto a quello già basso delle prime aste.

Posso partecipare a un’asta immobiliare?

Certamente, chiunque può partecipare a un’asta immobiliare, tranne la persona che ha riscontrato il debito per il quale l’immobile è stato messo all’asta.

Tuttavia, anche se la partecipazione è aperta e tutto sommato semplice, bisogna fare attenzione ad alcuni rischi e soprattutto essere organizzati.

Devi sapere infatti che in questo genere di compravendite non c’è un notaio a fare tutti i controlli sull’immobile che devi comprare.

In questi casi è il tribunale a vendere e succede spesso di trovare situazioni con problemi che solo un esperto può riconoscere.

Vuoi un esempio?

Compri una casa e scopri che in realtà si tratta di un abuso edilizio o di un appartamento con decine di rate condominiali in arretrato.

In alcuni casi si rischia letteralmente di vedersi portar via una casa appena acquistata.

Per questo motivo andare accompagnati da un consulente può essere la cosa migliore.

I grandi affari si possono fare, ma è meglio avere un supporto per fare in modo che tutto vada bene!

Come si fanno le offerte?

La procedura iniziale, prevede che le persone che desiderano partecipare facciano delle offerte in busta chiusa (che non possono essere inferiori al prezzo base stabilito).

 

Immagine rappresentativa del tribunale per le aste giudiziarie.Si deve quindi comunicare quanto si vuole pagare per vincere l’asta e dare una cauzione che equivale almeno al 10% di questa cifra.

Solitamente quando viene messo un immobile all’asta si hanno 1-2 mesi di tempo per fare le proposte.

In un giorno stabilito poi si aprono le buste e si scopre quanti sono i partecipanti e qual è il valore dell’offerta più alta, che sarà il prezzo di partenza.

Può partecipare all’asta  e rilanciare solo chi ha presentato l’offerta in busta chiusa.

Si può anche delegare qualcun altro al posto nostro a fare le offerte, occorre soltanto fornirgli una speciale procura.

L’asta vera e propria consiste nell’offrire una certa somma di denaro per acquistare l’immobile in “vendita”, a partire dal prezzo base stabilito. Vince l’asta chi offre di più!

Quando va pagato l’immobile acquistato nelle aste immobiliari?

Una volta fatte le offerte, se l’asta viene vinta, bisogna pagare la cifra concordata entro un periodo che va solitamente dai 60 ai 120 giorni (4 mesi di tempo quindi).

Non bisogna assolutamente far scadere il tempo massimo, altrimenti non solo perderai la caparra versata, ma ti sarà richiesto anche di pagare i danni nel caso in cui non riuscissero a rivendere allo stesso prezzo che si era deciso.

Quando si sarà pagato il prezzo concordato, la casa o più in generale il bene acquistato verrà trasferito al nuovo proprietario che l’avrà acquistata (sarà il tribunale stesso a iscrivere il trasferimento nei registri immobiliari).

Ovviamente, se si hanno i contanti si può pagare tutto autonomamente.

In caso contrario però bisogna rivolgersi alle banche e chiedere un mutuo, ecco perché anche in questa fase può essere fondamentale il supporto di un esperto (per ottenere un mutuo conveniente in tempi rapidi).

Se dovesse servirti l’aiuto di un professionista delle aste puoi contattarci cliccando qui.

Speriamo che quest’introduzione al mondo delle aste immobiliari ti sia stata utile.

Per qualsiasi dubbio ulteriore ti invitiamo a contattarci o a leggere gli altri nostri articoli!

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