Comprare le Case all’Asta – Dubbi Frequenti e Leggende Metropolitane

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Quante volte hai sentito parlare di aste immobiliari o letto articoli e commenti a riguardo? Ascoltando o leggendo si trova tutto… e il contrario di tutto!

So già cosa ti stai chiedendo:

“Come faccio a distinguere quali sono le informazioni vere e quali quelle false?”

Bella domanda! Capire le normative, aggiornarsi e approfondire ogni singolo caso comporterebbe anni di studio e fatica.

È per questo che ho deciso di facilitarti il compito. Tra poco elencherò e spiegherò tutte le “leggende metropolitane” che ho sentito in questi anni a proposito delle aste.

Prima però vorrei proporti un esperimento.

Domani prova ad andare in ufficio, oppure al bar, in palestra, o in un qualsiasi altro posto in cui tu possa fare due chiacchere con qualcuno. Durante la conversazione a un certo punto “confessa”: <<ho deciso di acquistare una casa in asta>>

Scommetto che tra i tuoi colleghi o amici ce ne sarà almeno uno che ti consiglierà di NON farlo!

<< Fidati di me, non comprare una casa all’asta>>

Quello che ti suggerisco è di fare attenzione a questi pregiudizi.

Pensaci un secondo: quali competenze ha questa persona per darti il consiglio che ti sta dando?

Un ragazzo che non sa di cosa sta parlando.

In queste situazioni, solitamente, possiamo trovarci di fronte a due tipi di amico/consigliere:

1: Quello che si basa sul fatto che “un collega del cugino di un mio amico ha fatto l’acquisto sbagliato”

Hai provato a chiederti su cosa si basa la sua affermazione?

Te lo dico io, è del tutto basata su una storia riportata, accaduta (forse), chissà quando e chissà dove, a qualcuno che nemmeno conosce.

Tieni presente che le normative si rinnovano spesso e ogni tribunale ha le sue regole.

Il tuo caso sarà di certo molto diverso da quello successo (sempre che sia vero) al collega dell’amico del cugino.

2: Quello che “io 10 anni fa ho fatto l’acquisto sbagliato”

Con questo tipo di amico/consigliere va un pochino meglio, perché almeno lui sta parlando di un’esperienza diretta.

Ciò che racconta è capitato proprio a lui e possiamo credere che sia vero, ma non si tratta di un’esperienza recente… e anche se lo fosse, bisognerebbe capire se sono stati fatti tutti i controlli del caso.

Te lo dico perché, è vero, acquistare all’asta è rischioso.

Ma facendo i giusti controlli puoi evitare TUTTI i rischi e fare degli ottimi affari. Il tuo amico ha fatto TUTTI i controlli necessari? Credimi, probabilmente neanche sa quali sono!

Veniamo adesso al dunque e analizziamo le nove dicerie più comuni.

Partirò dalle più semplici per arrivare, in fondo, a quelle che considero le più spinose. Sei pronto? Sono sicura che qualcuna di queste ti lascerà a bocca aperta!

un bimbo sorpreso

Leggi qui sotto e sorprenditi!

Diceria 1: se le case sono abitate ci vogliono anni perché il proprietario vada fuori

FALSO. In questi casi, per legge, il Tribunale emette un ordine di liberazione. Una volta firmato, il residente avrà al massimo 100 giorni per lasciare libera la tua casa. Il Tribunale controllerà che ciò avvenga e tu non dovrai preoccuparti di nulla.

Sai da dove nasce questo luogo comune?

Si è diffuso perché può capitare di trovare inquilini che possono rimanere all’interno della casa più a lungo rispetto a quei 100 giorni. Si tratta però di casi piuttosto rari in cui i residenti hanno dei diritti particolari. Quello che la gente non sa, è che questi diritti di uso o abitazione possono essere tutti verificati sulla carta, prima di partecipare all’asta.

Un buon consulente si preoccuperà di farlo per te.

2:  se ci abita una famiglia con figli minori devo aspettare che raggiungano la maggiore età

FALSO anche questo. Avere figli minori non è una condizione sufficiente per vantare un diritto su una casa.

Certamente il Tribunale si preoccuperà di far eseguire l’ordine di liberazione con tutte le attenzioni del caso. Aiuterà la famiglia a trovare un’altra sistemazione adatta alle esigenze dei figli, ma la tua casa verrà liberata nei tempi stabiliti.

3: le case in asta sono tutte vecchie/brutte/ da ristrutturare

FALSO. Vanno in asta tutte le tipologie di immobili, ne troverai molte da ristrutturare e molte nuove.

In qualche caso puoi trovare anche case nuove ma non ancora ultimate (tecnicamente si dice “al rustico”), così potrai scegliere tu le finiture che preferisci.

L’unica caratteristica davvero comune che troverai nelle case all’asta è un prezzo imbattibile!

4: se non vinco l’asta perdo l’anticipo

FALSO. Il Tribunale chiede un assegno circolare con anticipo del 10% per poter essere ammessi all’asta. Ma se non vincerai ti verrà restituito l’assegno il giorno stesso, potrai riportarlo in banca e non perderai nulla.

In caso di asta telematica vale lo stesso discorso con un bonifico al posto dell’assegno.

5: in asta posso mettermi d’accordo con gli altri partecipanti

FALSO. Anzi, tecnicamente è VERO. Ma si tratta di un reato molto grave. Attenzione! Potresti ingenuamente incorrere in problemi molto seri! Prima di andare in asta informati bene su quali sono i tuoi DIRITTI e quali i tuoi DOVERI.

Affidati a un consulente esperto per non correre rischi, non ti lascerà mai solo, ti saprà seguire e consigliare anche da questo punto di vista.

6: il prezzo può salire moltissimo

VERO e FALSO. Non esiste un tetto massimo e tecnicamente si può rilanciare all’infinito. Però, chi decide di affrontare un acquisto in asta, lo fa per risparmiare.

Per questo motivo possiamo essere certi che il prezzo non salirà mai oltre il valore di mercato, anzi, difficilmente lo raggiunge.

Abbiamo calcolato che i nostri clienti hanno solitamente un risparmio medio del 42%.

7: gli addetti alle aste fanno comprare le case solo ai loro amici

FALSO. Il sistema delle aste è studiato in modo da garantire a tutti la possibilità di accedere alla vendita.

L’offerta viene presentata in busta chiusa e anonima. Nessuno può avere accesso alle buste prima del giorno dell’asta.

Per capirci: questo fa sì che tu e il migliore amico del delegato abbiate le stesse identiche possibilità di vincere.

8: sono case piene di debiti

VERO. Ma non ti spaventare, ora ti tranquillizzerò anche su questo punto. La maggior parte delle case finiscono in asta perché il proprietario ha dei debiti, ma devi considerare due aspetti importanti:

  1. Non sempre si tratta di debiti legati alla casa.
  2. Chi acquista la casa all’asta non si accolla i debiti dell’esecutato.

Vale a dire che non è un problema tuo.

9: alle aste c’è la mafia

FALSO. So da dove viene questo luogo comune, dopotutto viviamo nel “Bel Paese”, conosciuto nel mondo per la Pizza… e per la Mafia.Due persone sospette sussurrano qualcosa

Quindi uno si immagina di essere avvicinato da qualche personaggio strano, rigorosamente in abito gessato, con un sigaro in bocca… che ci intima di andarcene, pena chissà quale vendetta!

Scena perfetta per un film con Al Pacino, ma ti assicuro che a te non accadrà!

Non nego che qualcuno abbia tentato di fare il furbo, ma sempre con scarsissimi risultati.

Negli ultimi anni, poi, i controlli si sono fatti sempre più severi nei confronti di questi individui che di conseguenza non riescono a fare i loro giochi sporchi.

Tutto il sistema della vendita in asta è studiato per tutelare te che acquisti e per garantire lo svolgimento della gara in modo legale, equo e corretto.

Ultimamente abbiamo una tranquillità in più: con l’avvento della modalità telematica, siamo davvero al sicuro perché rimaniamo anonimi.

L’acquisto di una casa è un evento importante, come tale va pensato e valutato al meglio.

Non rinunciare solo perché ti è venuto qualche dubbio, non lasciare che alcune bugie ti impediscano di portare a termine un super affare!

Affidati a un esperto di aste e compra la casa dei tuoi sogni ad un prezzo bassissimo!

Consulenti Case-Asta.it:

Telefono:
Case Asta: 0308140160

E-mail:
info@case-asta.it

Categoria: Curiosità

Elena Dagani

Ho studiato Storia dell'Arte all'Università di Pavia, ma ho scelto di laurearmi con una tesi in architettura, perché per me è sempre stata una grande passione. Le mie esperienze professionali e i miei interessi mi hanno poi portata a lavorare spesso a contatto con il pubblico e sempre lontana dalla mia città. Mi sono avvicinata sempre più al settore immobiliare e infine sono tornata nel territorio in cui sono nata, dove svolgo il ruolo di consulente per Case all'Asta, sulle provincie di Cremona e Piacenza.

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